Frontalieri: governo svizzero e italiano smentiscono Alfano

Roma, 12 ottobre - “Nessuno avrebbe mai immaginato che Angelino Alfano sarebbe riuscito a far peggio al ministero degli Esteri rispetto a quello dell’interno. Invece è riuscito nell’impresa di farsi smentire sia dal governo svizzero che da quello italiano che dovrebbe rappresentare. A Lugano ha annunciato che la firma sull’accordo per rivedere la tassazione dei frontalieri era imminente. Peccato che per Gentiloni non sia nemmeno in agenda. L'unico partito che si è sempre speso a difesa dei frontalieri è la Lega Nord mentre per gli altri partiti i lavoratori frontalieri non esistono nemmeno. Il timore reale è una stangata fiscale. Parliamo di  un milione di lavoratori ed è assolutamente necessaria e urgente una modifica che riveda dell’intesa. Il governo italiano deve stanziare risorse per evitare che l’accordo pesi insopportabilmente sulle spalle dei lavoratori frontalieri. È ora di tutelare i nostri lavoratori e di piantarla di tradire le loro aspettative. Alfano la smetta con i proclami puntualmente smentiti e porti sul tavolo del consiglio dei ministri la nostra proposta”.

 

Così Stefano Candiani vicepresidente dei senatori leghisti

 

2 per mille

 

 

 

 

Lega Nord Padania, via Carlo Bellerio, 41 - Milano - Copyright © 1997-2017 Tutti i diritti riservati. CF 97083130159