Pensioni: Simonetti (Ln), trappola Ape, paghi e continui a lavorare

Roma, 11 apr. – “Ape, la trappola è servita! L’Ape volontaria rischia di diventare un boomerang spaventoso per i lavoratori che decidono di farne domanda. Pur non condividendo l’anticipo pensionistico ideato da Renzi, che in sostanza si traduce in un vero e proprio mutuo che i lavoratori pagano per andare anticipatamente in pensione, ci aspettavamo che almeno si trattasse realmente di uscita pensionistica flessibile, cioè anticipo sì, ma con certezza di un diritto acquisito. Ora però scatta l’ennesima trappola per chi decide di usufruire dell’Ape. Apprendiamo infatti con grande stupore che l’Ape non sarà un anticipo pensionistico, ma un anticipo finanziario a garanzia pensionistica. Tradotto: il lavoratore che oggi ha 63 anni e opta per l’Ape, se dovesse arrivare nei prossimi 3 anni una Fornero bis che innalza l’età pensionabile, si ritrova col cerino in mano, senza diritto alla pensione e con rate e interessi da pagare. Una vera e propria beffa. Cosa accadrà? Ci troveremo di fronte a nuovi esodati? Il governo risponda quanto prima alla nostra interrogazione. Migliaia di persone rischiano di essere prese in giro”. 
 
Così Roberto Simonetti capogruppo della Lega Nord in Commissione Lavoro.

 

2 per mille

 

 

 

 

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